Femminismi
Metaforum e il gruppo di autoaiuto Anti/FikaSicula
Categories: Femminismo a Sud

A fare parte del “gruppo di studio (o autoaiuto con 12 punti?) AntiFikaSicula” di Metaforum, a controllare ogni suo scritto e “colpo su colpo” a tentare di delegittimarla per spegnerne l’opinione e spegnerle ogni possibilità di confronto con chiunque altr* del mondo femminista c’è la signora Kalandar.

Lei è la voce (e questa quanti alias avrà?) che viene riportata sul blog del Signor Roderigo e viene fuori che ci sono donne che la vedono preciso preciso come lui (‘azz… preoccupante questa azione di mimesi di una sovradeterminante paternalista antislutwalk, contro le rivendicazioni delle sex workers, contro il porno, che finge di essere femminista autodeterminata!). E’ anche quella che si dispiace assai se FikaSicula ha ancora accesso a discussioni con alcune autorevoli e riconosciute femministe, perciò si dice preoccupata di fare sapere al mondo che FikaSicula sarebbe “una sessista mascherata da femminista” (invece lei sarebbe la femminista vera) e che gode della sua scomunica che assieme a quella di Don Roderigo rassicurano i mondi femministi del fatto che esistono due guardiani della fede che manco il paradiso può dire altrettanto.

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Scommetto che il suo post di risposta al mio sullo sparamento minacciato da Satya apparirà sul blog di Don Roderigo a breve. L’usanza è questa. D’altronde quel blog è oramai un blog antifikasicula. Contate i post dedicati anche agli starnuti di FikaSicula, con argomenti tesi a delegittimarla, perfino patologizzarla, e ditemi se non è un tantinello monotematico. No, per carità, non l’ha accanitamente presa di mira. E’ solo una impressione. Ma a ciascuno il suo interesse e la sua ossessione.

Kalandar è pure lei parecchio antifikasicula e dunque banalizza e riduce a una sparata di pancia la battuta violenta di Satya. Dopodiché in sua difesa (che stravaganza) porta ad esempio il commento di un antifemminista che avrebbe scritto che una femminista buona è una femminista morta. E dunque? Sai tu per caso se è giusto con quell’antifemminista che FikaSicula prenderebbe il thè? A me risulta che si detestano reciprocamente e se aveste letto i contenuti dei dialoghi di FikaSicula su quel forum, invece che fare illazioni e spargere infamie, macchiandole la reputazione dicendo che il solo passaggio da lì sarebbe segno di collusione con varie forme di misoginia, se aveste letto gli scazzi vari che lei ha avuto lì tentando di mettere un punto alle guerre che a voi, forse, piacerebbe tenere sempre in vita, per stare dalla parte giusta della barricata, bhé lo sapreste. Invece è più semplice dare notizie decontestualizzate, imprecise e infamanti per dimostrare una tesi che la squalifica da ogni possibile confronto.

Dobbiamo davvero dunque prendere lezioni di correttezza e onestà intellettuale da chi condivide gogne e operazioni di delegittimazione Anti/FikaSicula fatte di paraculate ipocrite, associazioni non dimostrate, tutte ipotetiche, tra lei e idee che non mi risulta condivida? Il caro Roderigo, tanto per dire, ha incriminato un post di FikaSicula scrivendo “il post è illustrato con la stessa foto che fa da copertina a XY” (antifemministi tal dei tali). Usare la “stessa foto” presa dal web non si può, rendetevi conto. Per lui sarebbe la prova che FikaSicula può andare al rogo. Per me è prova di un’altra cosa che spero sia evidente pure a voi.

Sarebbe questa la correttezza e l’onestà intellettuale? Divulgare contenuti pieni di infamie ai quali lei dovrebbe perfino rispondere, come fosse una strega sottoprocesso in un tribunale dell’inquisizione, e se vi ignora le date pure addosso? Post infamanti branditi come arma che poi qualcuna sottopone in privato a persone che ancora non hanno dato soddisfazione di disprezzarla e scomunicarla in pubblico? Se qui c’è chi non parla chiaro siete voi, cari/e, che potete misurarvi le virgole per scansare le querele ma sempre di infamie si tratta. Infamie dirette a scomunicare lei. In buona fede, per carità, giacché voi avete visto la luce e volete “salvarla” (si dice così?) dal buio. Un esorcismo in piena regola.

Con lei che neppure vi caga di striscio e se scrive una cosa in cui analizza i linguaggi della rete, cosa che fa da sempre perchè si occupa di linguaggi della rete da una vita, c’è un esercito di egocentriche che pensa che sia riferito a lei, lei, lei, lei? (Se c’è gente che si riconosce nelle sue descrizioni che analizzano i comportamenti di chi pratica cyberstalking sarà mica colpa sua? Dalle nostre parti si dice che se c’avi ‘u cravuni vagnatu…)

La cosa vera è che a FikaSicula non piacciono le schifezze ovunque lei le veda e no, non può certamente interloquire con uno che dice che una femminista buona è quella morta ma non può neppure interloquire con una che dice che le sparerà prima che lei apra bocca, così, preventivamente. Perché sono esattamente la stessa cosa. Almeno per noi che la violenza la vediamo ovunque sia commessa e non siamo assolutamente disponibili a tollerarne, banalizzarne e giustificarne quando vengono commesse da una donna. Sono esattamente la stessa cosa. Che tu metta una faccina dopo oppure no, sono frasi di una violenza estrema e sono esattamente frutto della stessa dose di integralismo. Ciascun*, ovviamente, tende a vedere solo quello dell’altr*. Ciascun* tesse vittimismi e pensa che la propria sia una sorta di legittima difesa, mentre quella dell’altr* sia violenza. Invece si tratta di violenza virtuale/simbolica in entrambi i casi.

Tant’è che quella battuta dell’antifemminista, se gliela sottolinei vedrai che reagisce esattamente come fai tu, ridicolizzando, banalizzando e rigirando la frittata, e per te questo sarebbe certamente grave e invece quella che fa Satya merita perfino la solidarietà di un’altra che si aggrega al branco gruppo per continuare a compiere il dileggio e lo sparamento simbolico (per scherzare, figuriamoci, ah ah ah quante risate).

Non siete davvero credibili. Continuate pure a scrivere, attaccare e poi a fingere che tutto quello che avete fatto non sia nulla di importante, proprio come facevano gli antifemministi quando ci difendevamo dalle loro azioni un po’ moleste. Identiche le reazioni. Identiche le mosse. Ma voi, ripeto, siete peggiori, perché loro sono “sbagliati” per la cultura dominante, voi sareste i “giusti” e armati di croce andate in giro a ripetere le vostre balle e poi a fare vittimismo se qualcuno vi dice esattamente le cose come stanno.

Come dicevo: di censure preventive, medioevo, ostracismo, mobbing, di tribunali dell’inquisizione, di cyberbullismo mascherato da taleban/antisessismo paraculo, non abbiamo affatto alcun bisogno. Della lucidità e intelligenza di FikaSicula invece si.

Quando sparerai, chiunque tu sia, ricordati che stai sparando non ad una persona sola ma a tutte noi.

Per ogni persona offesa, violentata, uccisa, noi siamo tutte parte lesa. Tutte.

Ps: “colpo su colpo”, cara Kalandar, da questo momento non ne passa una. Avete rotto le ovaie. E non parlateci della libertà di espressione che vi ricordiamo le vostre crociate per confidare nell’aiuto di “tutori” e per fare chiudere la bocca a cantanti e scribani in nome della difesa delle “donne”. Tutte le donne, tranne FikaSicula, ovvio. Lei deve tacere perché è “preoccupante”. Preoccupante per ogni soggetto anti/libertario e autoritario. Già. Tanti auguri!

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