UPDATE: molte delle ragazze scappate sono state rapite nuovamente, purtroppo, da quei pazzi. Altre sono vendute e fatte schiave in quel dell’Iraq da pazzi diversi ma uguali. Altre ancora vivono schiave di mariti violenti per assenza di reddito, contatti, lingua, … Continue reading →
i comunisti mangiavano i bambini, femministe e queer mangiano i fetini! Sabato 5 luglio, 2014. Oggi, anche a Milano, come in molte altre città, ci siamo opposte numerose alla maratona di preghiera del Comitato No194, che come sempre sta davanti all’ospedale Niguara a pregare. Prezzemolo, blasfemia, iconoclastia, e inviti ad ogni forma di sessualità non procreativa hanno sovrastato le loro… Read more →
Orrore a Perugia, sparatoria per strada. Quattro feriti gravissimi Un uomo colpisce la ex compagna, il figlio di appena tre anni e un’amica della donna. Poi rivolge l’arma contro di sé PERUGIA – E’ di quattro feriti gravi, e non … Continue reading →
A seguito degli atti vandalici di chiara matrice LGBTQ-fobica subiti da Il Barattolo all’indomani del pride, come collettivo femminista Mujeres Libres, esprimiamo la nostra solidarietà ad un locale che ha scelto di schierarsi così apertamente contro fascisti, sessisti, lesbofobi, … Continue reading →
Essere donna non implica essere madre, ciononostante le donne subiscono ancora una forte pressione sociale rispetto alla maternità, un’idea che si perpetua attraverso il celebre “istinto materno”. Tuttavia, il desiderio di essere madre (o no) non ha alcuna causa fisiologica provata. «No, non avrò figli», risponde Alicia Menéndez alle impertinenti domande delle vicine, delle zie, e anche delle amiche. Queste, sorprese, contrattaccano… Read more →
SAREMO IL VOSTRO PEGGIOR INCUBO Martedì 8 Luglio ore 6.30@ Via Massarenti fronte coop-policlinico Cattolici, reazionari, conservatori, fascistelli provano ancora una volta ad alzare la testa sporcandosi la bocca di belle parole come VITA e RISPETTO. Non facciamoci ingannare: chi … Continue reading →
Di quanto la violenza contro le donne sia diventato argomento fruttuoso per pubblicità, tornaconto politico, speculazione mediatica e standardizzazione del nuovo ruolo di vittima cui ascrivere le donne e lì inchiodarle, lo abbiamo detto tante volte; ora, a questo quadro desolante aggiungiamo anche l’ultimo tassello che è quello dell’erogazione dei contributi ai centri antiviolenza. Il […]
* Un omaggio a Bianca Guidetti Serra, scomparsa a Torino il 24 giugno scorso. Il racconto della sua vita straordinaria e alcune letture tratte da “Bianca la rossa” e da “Compagne”. * Il nuovo decreto di Nicola Zingaretti sul divieto di obiezione di coscienza nei consultori pubblici del Lazio, regione in cui l’obiezione supera il […]
* Tema di attualità dedicato all’esame di maturità, o meglio alla traccia del saggio breve dedicata al concetto di dono, che riporta al centro della discussione una concezione vetero patriarcale della donna come concetto di dono attraverso un quadro di Jacques Louis David, Antioco e Stratonice. Si tratta di una storia semi dimenticata che risale […]
Ci raccontavamo in quei giorni a Chieti, con Laura Corradi, che in Italia una cosa come la Primavera Queer non s’è mai vista. Un gruppo autonomo di studenti e studentesse (alcun* dei quali già attivisti nei collettivi Laboratorio Le Antigoni e La Mala Educacion) ha promosso a Chieti la Primavera Queer come momento di autoformazione, incontro e discussione intorno alla… Read more →
Salvini “aiutarli a casa loro” è un disco rotto, i/le piddini/e gli danno dello sciacallo ma non sanno dire niente di meglio, Bagnasco da che pulpito, si vergogna per l’umanità, non per le ricchezze della chiesa mentre gli/le immigrati/e annegano e muoiono a tanti alla volta. Riprendiamo l’analisi di Iside Gjergji che ci sembra corretta […]
Esattamente un mese fa vicino allo stadio Manè Garrincha c’era l’ostensione pubblica della coppa del mondo. In quel luogo, allora, si diedero appuntamento anche i popoli indios di diverse etnie e tribù i quali volevano consegnare al governo una coppa piena di sangue, un dono simbolico per testimoniare della espropriazione continua della loro terra e […]
Da Abbatto i Muri: Stavolta è il turno del mondo della moda milanese. Che fanno di bello? Rappresentano un’industria. E cosa fa un’industria? Vuole vendere. Ecco: quello che vedete è il capitale che fagocita i contenuti del brand femminicidio, perché le donne/vittime servono al capitalismo. Il muro delle bambole, con dichiarazione apocalittica siglata dalle grandi firme […]
Da Abbatto i Muri: Tornando dal lavoro passavo sempre da una strada che era piena di luci e gente, piccoli bar aperti fino a tarda notte e musica che arrivava dai locali. Non mi ha mai sfiorato l’idea di aver paura, ero al sicuro, tra facce spesso anche conosciute e rumori che colmavano il silenzio. […]
Tim Wise ha da poco scritto un bellissimo post sul razzismo di destra. Come sempre succede, però, alcun@ hanno affermato nei commenti che anche le/i bianch@ possono essere vittime di “razzismo”. Anche se ritenevo fosse chiaro, dall’articolo di Tim, che ciò non è possibile, è un argomento che è molto difficile far comprendere. Per puro caso, una mia ex-studente mi… Read more →
Ecco là, appese al muro le fashion victims che la rassegna della moda maschile a Milano ha pensato per dichiarasi contro la violenza sulle donne che adesso fa tanto tendenza. Si appendono le bambole ad un muro; i creativi della moda ne realizzano una e la mettono lì vestita con i loro modelli griffati che […]
Siena, uccide la moglie e si getta dall’ultimo piano Dopo aver colpito a morte la donna, ha chiamato il 113 dicendo di averla uccisa. Dalla centrale della questura hanno tentato di farlo conversare per prendere tempo. L’uomo, però, ha interrotto … Continue reading →
Scrive oggi Amalia Signorelli tutto quello che potete leggere qui sintetizzabile in perifrasi che servono a connotare lo stato dell’arte: che a pensar male si fa peccato, che si è fatto in un certo modo ma è per il maggior bene, che sarebbe stato meglio se…., per una questione di fiducia, ma tuttavia ecc. ecc., […]
Da Abbatto i Muri: Ricordate quella che diceva che il femminismo è diventato l’ancella del neoliberismo? Parlava anche del fatto che un certo femminismo ha usato la faccenda della violenza domestica per rivendicare donnismi e pratiche che dall’alto di posizioni borghesi e neoliberiste addomesticano le donne facendo pensare loro che non esistano differenze di classe, etnia, […]