Ancora tuona il cannone, ancora non è contenta di sangue la belva umana…io chiedo quando sarà che l’uomo potrà imparare a vivere senza ammazzare e il vento si poserà… https://www.youtube.com/watch?v=nrUdSlUpe_s
che poi è la cosa più difficile. Che poi la cosa da fare, intanto, deve essere “giusta” per sé. Noi potevamo essere e dirci “femministe” perchè era (e in parte lo è ancora) la dimensione psichica, fisica, etica o che altro… che ci fa sentire bene; è il nostro modo di interpretare il mondo. Ma […]
Dal 4 all’11 agosto nell’ecolonia postcapitalista di Calafou si tiene il Trans Hack Feminist, un incontro transfemminista (organizzato insieme a etc) incentrato sull’utilizzo critico e la riappropriazione di tecnologie che investono campi d’intervento diversi che vanno dall’informatica alla ginecologia – … Continue reading →
amore estivo all’improvviso arriva l’amore senza che una lo abbia chiamato. non bussa, non avvisa, ti prende quando non sei depilata, quando non hai cambiato le lenzuola, con il frigo vuoto. non c’è nemmeno il caffè… arriva un amore da … Continue reading →
Già non ci piacciono i centri commerciali, cattedrali dell’assurdo consumismo forzato dal kapitale, orrori architettonici calati d’autorità sul territorio, centri di iper sfruttamento del lavoro… A Villesse, vicino a Gorizia ce n’è uno; si chiama Tiare shopping ed è targato Ikea. Bene, in questa struttura che unisce tradizione scandinava e moderna tecnologia, dove le famiglie […]
Tra le trincee del fronte occidentale girava un gatto che da un lato veniva chiamato Felix e dall’altro Nestor. Sul suo collarino venivano inseriti messaggi scambiati tra i soldati dei fronti nemici, la cui unica colpa è stata quella di … Continue reading →
Care della Libreria delle Donne di Milano, come saprete sono intervenuta a proposito dell’affaire Maschile Plurale che vi ha viste protagoniste e schierate fin dal momento in cui avete deciso di fornire una sede in cui si celebrasse una assemblea dal vago sentore tribunalizio. Dubito che quando Marco Deriu parlava di corpi a confronto si […]
Era il 15 maggio quando per la prima volta, di buon mattino, ci siamo recate davanti al reparto di ginecologia dell’ospedale S. Orsola di Bologna. Quel giorno l’associazione Papa Giovanni XXIII “festeggiava” il quindicesimo anniversario dall’inizio delle preghiere antiabortiste davanti agli … Continue reading →
Per una bella foto di oggi, mettiamo insieme tre informazioni: la prima riguarda un rapporto del World Meteorological Organization (WMO) che, per il periodo 1971-2010, ha valutato quasi due milioni di vittime e 2400 miliardi di dollari i danni economici derivanti da eventi metereologici estremi sempre più frequenti; la seconda riguarda il solito ricatto morale, questa […]
Nadia Harhash è una blogger palestinese che aggiorna costantemente il suo blog con notizie e riflessioni sulla guerra contro il popolo palestinese. In questa sue brevi considerazioni sui cani che vivono con la sua famiglia e sull’evidenza delle emozioni comuni, … Continue reading →
Ayelet Shaked è deputata al parlamento israeliano del partito “Habeyit Hahehudi” (Casa ebraica), membro della coalizione di governo. In questi giorni hanno fatto molto discutere le sue dichiarazioni sul fatto che bisognerebbe uccidere le madri palestinesi perchè non mettano al mondo altri sepenti ovvero altri terroristi. Alcuni poi hanno osservato che le parole non erano […]
[Grazie alla redazione di sardegnasoprattutto per il post che ha dedicato all’argomento] Alle amiche e compagne del Centro documentazione e Studi delle donne di Cagliari va tutto il nostro sostegno. In questi anni, ciò che hanno creato e animato, politicamente e culturalmente, non appartiene al solo territorio cagliaritano ma alla Sardegna tutta, ponendosi come una […]![]()
In un pigro sabato lavorativo si entri per affogarsi nel caffè e dare ai dispiaceri la forma di un gelato con panna e non si possa fare a meno di canticchiare la canzone che gli altoparlanti mandano proprio per te. … Continue reading →
Se Massimo Lizzi scrive 10 post, uno dietro l’altro, sulla persona o il gruppo che ha deciso di crocifiggere politicamente, nessuno deve rispondere o criticare, perché se osi criticare quello che fa, in termini politici, mi viene il sospetto che lui usi un metodo preciso. Non è lui a rispondere alle critiche. Non si rimette […]