Dal blog controCanto, un resoconto e una riflessione a proposito del concerto di Roma Forestiera al teatro Preneste: Sabato scorso, 17 dicembre 2011, mentre a Firenze l’Italia antirazzista sfilava a reclamare che “nostra patria è il mondo intero??…
Sleep Dealer è un film di Alex Rivera. Ha vinto un Sundance Festival e come molti altri che parlano di Messico e immigrazione riesce a usare un linguaggio come la fantascienza per raccontare il presente con metafore assolutamente credibili. Dopo la co…
Il console e l’assessora. Vattani. Mario figlio di Umberto, neri per convinzione, diplomatici per professione. Incarnazioni istituzionali fasciste da millennio secondo e terzo, punti fedeltà per Alemanno. Il Mario senza veli e fasce da console della repubblica italiana in Giappone, gorgheggia odi all’impero di Roma e alla repubblica di Salò con i camerati di Casa […]
Sorella mia, ti scrivo come un Lucio Dalla un po’ storto a cavallo tra l’anno vecchio e quello che verrà. Avrei voluto donarti quel tempo per noi di cui parliamo da anni per ritrovarci senza frustrazione e malinconia, lontane da ogni cosa. Non pos…
Ancora un anno di vittime di violenza maschile, di donne massacrate da uomini violenti, di diritti violati in nome di una supposta superiorità degli uomini sulle donne. Un anno di vittime della precarietà in cui donne senza garanzie si ritroveranno i…
Tutti i giorni tutto l’anno. Rebibbia, che se non ricordo male è il più grande carcere d’Europa. E poi le detenute che fanno gli striscioni per dire grazie, che fanno quasi commuovere (allora se ne accorgono quando siamo qua!). E … Continue reading →
Alle mie sorelle precarie, Malafemmine orgogliose ed ostinate. A Tina, Matilde, Giovanna, Antonella, Maria che lavoravano per 4 euro l’ora e a Stefania che semplicemente amava. Alle mille vite che anche quest’anno si sono mescolate alla mia e l…
Hanno tanta fretta di dire di no ad un finanziamento -mai chiesto!- al film di Bellocchio su Eluana Englaro che si impappinano richiamando un regolamento che non c’è più perché modificato da loro stessi l’anno prima. I meschini: 25 consiglieri regionali su proposta dell’Udc con Pdl, Lega e Misto + PD i Più Dordelli della […]
Prima della fine del mondo sono emigrata, ho scoperto che mi piace fare i filmini e che mi piace ancora di più montarli, perché l’ordine del discorso è importante. Prima della fine del mondo ho scritto qualche articolo, più o … Continue reading →
Prendo in prestito le parole di Martinoalcott, che del nostro collettivo fa parte, per ragionare di riviste femminili e per finire poi una chicca per ragionare di blogger al femminile. Non come la vediamo noi ma a proposito di quello che ci propongono …
Dove sono molti dei giovani tunisini partiti verso l’Europa dopo la rivoluzione? Sono circa 1000 i dispersi. Rispettare i desideri di libertà e di movimento significa far contare le loro e le nostre vite. Facciamo più rumore possibile per far &…
Bisogna fare chiarezza. Il femminismo è terreno di lotta a tutto tondo. Non si può, per noi, realizzare a compartimenti stagni. Noi siamo questo, donne e uomini, a ragionare tutti i giorni di come vorremmo il nostro futuro, a rimetterci in discussion…
Solidarietà ci arriva anche dal GLF, Gruppo di lavoro femminista di Roma. Ecco cosa scrivono: Antifascismo: la necessità di fare chiarezza. Tutto comincia con la teoria degli opposti estremismi. Quando la conflittualità sociale, che veniva dagli ann…
Pubblichiamo un articolo da L’Espresso del 27 dicembre 2011 (http://espresso.repubblica.it/dettaglio/aborto-in-ospedale-non-si-puo/2169832//0) Aborto, in ospedale non si può di Natascia Gargano, FpS Media «Ormai i medici che scelgono l’obiezione sono il 90 per cento», denuncia la Lega dei ginecologi. Spesso per motivi … Continue reading →
tratto da Officina Rebelde (http://www.officinarebelde.org/) LUTTO PER STEFANIA: COMPAGNA, VITTIMA DEL SESSISMO QUESTO SITO OGGI E’ IN LUTTO, PERCHE’ STEFANIA, GIOVANE DONNA E COMPAGNA, VOLTO CONOSCIUTO DELL’ONDA E DI ALTRE MOBILITAZIONI, E’ STATA ASSASSINATA, ENNESIMA VITTIMA DELLA VIOLENZA SESSISTA DI … Continue reading →
Solo in Italia succede ogni tre giorni a una di noi (ma non sappiamo a quante sorelle migranti e prostitute succeda, perché “stranamente” non sono comprese nei dati che abbiamo). Succede grazie a un sistema che lo permette, che lo … Continue reading →