Uccide la moglie indiana perchè vestiva all’occidentale Kaur Balwinde, 27 anni, è stata strangolata dal marito Singhj Kulbir a Piacenza. L’uomo l’ha uccisa per gelosia ma soprattutto perchè non tollerava il suo modo di vestire lont…
L’articolo della 27esimaora (la cosiddetta inchiesta sulla violenza sulle donne) non è piaciuto a noi [Qui un nostro commento] ma neppure a Michela Murgia che dopo uno scambio con qualcuna delle autrici della “inchiesta” ha perfino s…
Dicevo di ieri a Napoli (ecco un souvenir) con l’Associazione Pulitzer, che si occupa di Media e indaga il sessismo che i media veicolano, si interroga, promuove iniziative in tutta l’Italia e fa un gran lavoro di tessitura di una rete di s…
Ieri, a Napoli, dove stavo a fare una cosa molto bella (di cui vi parlo QUI) con tanta bella gente, le anime splendide dell’Associazione Pulitzer, Monica Capo, la linguista Francesca Dovetto, quell’infinita donna che è Loredana Lipperini, …
Roma, uccise la madre: credeva fosse posseduta. Prosciolto per infermità mentale ROMA, 25 MAG – Al termine di una furibonda lite la uccise colpendola con una bilancia. Per lui quella donna, sua madre, ”era posseduta dal diavolo”. Per que…
….This is What Feminism Sound like…. è la seconda di una serie di compilation DIY lanciate dalle Riot Grrrls di Berlino. Un mix di sonorità punk, electro, rock, hip hop, cantautorato.. ecc ecc suonato da 53 energetiche band al femminile provenienti da tutto il mondo (si si!) , piu’ di 3 ore di musica scaricabili […]
clicca per ingrandire e per andare nel sito di ADA LAB
Annunciamo, partecipiamo (con la presenza di qualcun@ di noi) e segnaliamo: Corrente Alternata ”toma la plaza” e vi invita a un incontro pubblico venerdí primo giugno in Piazza Ghiberti, presso Las Palmas, dal titolo: CONVERSAZIONI PR…
Quando perfino un giornale di Tav e di governo come La Repubblica decreta la morte del corriodio 5, vuol dire che il corridoio 5 è proprio morto; morto, trapassato, defunto. Eppure ministri, progettisti, politici continuano a ricamare intorno al simulacro in un bluff perenne fra alta velocità, alta capacità, costi, introiti e finanziamenti. Non sia […]
A me gli europei non piacciono. Mi sembra che per un po’ diventino tutti nazionalisti senza troppa motivazione e come per i mondiali di una volta mi ricordano che Forza Italia è un partito politico fondato sul niente. Non sono … Continue reading →
E’ stato pubblicato qui, sul blog de “Il corpo delle donne” un mio piccolo studio sui commenti lasciati da uomini, invitati a prendere la parola e a parlare dello stupro. Lì ci sono risultati, cifre e considerazioni su quei materiali…
Dalla Carolina alla Campania. Uno dal pastore battista in Carolina del Nord: “Chiudiamo i gay in un recinto e lasciamoli morire”, l’altro dalla Presidente della Commissione Pari Opportunità della Provincia di Salerno Martina Castellana: “”Gli organizzatori del Salerno Pride che hanno allestito il Pride Park nell’antica fabbrica di mattoni dell’ex Salid, farebbero bene a chiudersi […]
Uccide il presunto aggressore della figlia minorenne: arrestato Tragedia a San Marco di Castellabate. L’autore del delitto aveva denunciato poche ore prima la violenza sessuale subita dalla figlia sedicenne. Ha poi deciso di farsi giustizia da so…
La bomba disinnescata e poi riattivata il killer non ha colpito alla cieca L’ultima ipotesi degli investigatori. L’assassino ha lasciato passare le ragazze di un altro pullman: “Voleva uccidere quelle di Mesagne” BRINDISI –…
Vi racconto una storia. Ho conosciuto un ragazzo. Un gigante dalla pelle scura e gli occhi tristi. Un giovane rom di 27 anni, scappato dall’abbraccio gentile della mafia che, nel quartiere povero della sua città, avrebbe voluto servirsi di lui per attività poco chiare. Del resto – gli dicevano – che lavoro avrebbe trovato un […]![]()
foto di zia Tibi alla casa editrice l’ho presentato cosí: I Racconti per ragazze sole o male accompagnate descrivono le piccole grandi avventure di una esploratrice anticonformista dell’immaginario erotico. La sfida sul filo della quale si muovono le sue storie … Continue reading →